Importante riconoscimento per DaRe

L’Associazione DaRe ha ottenuto oggi un importante riconoscimento.
FONDIA, la Fondazione della Federazione delle Chiese evangeliche in Svizzera FCES per il lavoro in campo sociale, ha infatti accordato a DaRe un sostegno finanziario per un periodo di tre anni.
L’Associazione DaRe può così fare un ulteriore passo avanti verso il consolidamento del proprio lavoro a favore dei rifugiati e richiedenti l’asilo presenti in Ticino.

Una tenda per Manno

Ha avuto successo l’esperienza della Tenda posizionata nella piazza centrale di Manno che per gli ultimi giorni d’avvento ha segnato la presenza dell’Associazione DaRe e fatto da antenna per la raccolta di regali e indumenti per le persone aiutate dall’associazione.

Da oltre 13 anni si svolge il Calendario d’Avvento delle Finestre di Manno, ogni sera una famiglia, organizzazione o ente mettono a disposizione una finestra, un balcone, un angolo della propria abitazione ed i cittadini vi si riuniscono per la felicità di incontrarsi, per conoscere nuove persone e nuovi abitanti.

L’associazione DaRe ha proposto la tenda nel nucleo di Manno in rappresentanza di tutte le finestre che i rifugiati hanno dovuto lasciare al proprio paese d’origine e la tenda è l’unica finestra che hanno.

Durante il periodo fino a poco dopo Natale sono stati raccolti vari regali e indumenti caldi che sono stati devoluti ai bisognosi.

 

Fondata a Manno l’associazione “DaRe”

Fondata a Manno l’associazione “DaRe” per l’aiuto ai profughi e ai richiedenti l’asilo È stata costituita, martedì 25 ottobre, a Manno, l’associazione “DaRe – Diritto a restare”. L’assemblea costitutiva, alla quale hanno partecipato una quarantina di persone, ha approvato gli statuti e provveduto a eleggere il comitato, composto da nove persone. Presidente di “DaRe” è Lara Robbiani Tognina, di Manno, iniziatrice del progetto, vicepresidente è Martina Malacrida, di Bellinzona, cassiera Marina Gamba, di Cureglia. Gli altri membri del comitato sono Nathalie Rossi, Carlo Zoppi, Mattia Passardi, Helene Gajac, Marlene Bucher e Roberta Moriani. L’associazione raccoglie, seleziona e smista vestiti, scarpe, coperte, sacchi a pelo, articoli per l’igiene personale e altro da distribuire agli ospiti dei centri di accoglienza per profughi a Milano, Como e in varie località del Ticino. Un’ampia rete di volontari – diverse decine di persone – fa capo al magazzino dell’associazione “DaRe – Diritto a restare”, situato a Bedano. Da due anni, moltissimi ticinesi donano vestiti e beni di prima necessità all’associazione, la quale provvede a controllarli e consegnarli a profughi e richiedenti l’asilo. “DaRe” collabora regolarmente anche con l’ufficio cantonale ticinese per i richiedenti l’asilo fornendo, su segnalazione, i materiali necessari. “La decisione di costituire l’associazione è nata dalla necessità”, spiega Lara Robbiani Tognina, “di dare maggiore solidità a un’ampia rete di volontarie e volontari che soprattutto sul territorio ticinese sta svolgendo un grande lavoro di sostegno ai profughi e richiedenti l’asilo”. “DaRe” si finanzia tramite offerte e donazioni.