Importante riconoscimento per DaRe

L’Associazione DaRe ha ottenuto oggi un importante riconoscimento.
FONDIA, la Fondazione della Federazione delle Chiese evangeliche in Svizzera FCES per il lavoro in campo sociale, ha infatti accordato a DaRe un sostegno finanziario per un periodo di tre anni.
L’Associazione DaRe può così fare un ulteriore passo avanti verso il consolidamento del proprio lavoro a favore dei rifugiati e richiedenti l’asilo presenti in Ticino.

Fondata a Manno l’associazione “DaRe”

Fondata a Manno l’associazione “DaRe” per l’aiuto ai profughi e ai richiedenti l’asilo È stata costituita, martedì 25 ottobre, a Manno, l’associazione “DaRe – Diritto a restare”. L’assemblea costitutiva, alla quale hanno partecipato una quarantina di persone, ha approvato gli statuti e provveduto a eleggere il comitato, composto da nove persone. Presidente di “DaRe” è Lara Robbiani Tognina, di Manno, iniziatrice del progetto, vicepresidente è Martina Malacrida, di Bellinzona, cassiera Marina Gamba, di Cureglia. Gli altri membri del comitato sono Nathalie Rossi, Carlo Zoppi, Mattia Passardi, Helene Gajac, Marlene Bucher e Roberta Moriani. L’associazione raccoglie, seleziona e smista vestiti, scarpe, coperte, sacchi a pelo, articoli per l’igiene personale e altro da distribuire agli ospiti dei centri di accoglienza per profughi a Milano, Como e in varie località del Ticino. Un’ampia rete di volontari – diverse decine di persone – fa capo al magazzino dell’associazione “DaRe – Diritto a restare”, situato a Bedano. Da due anni, moltissimi ticinesi donano vestiti e beni di prima necessità all’associazione, la quale provvede a controllarli e consegnarli a profughi e richiedenti l’asilo. “DaRe” collabora regolarmente anche con l’ufficio cantonale ticinese per i richiedenti l’asilo fornendo, su segnalazione, i materiali necessari. “La decisione di costituire l’associazione è nata dalla necessità”, spiega Lara Robbiani Tognina, “di dare maggiore solidità a un’ampia rete di volontarie e volontari che soprattutto sul territorio ticinese sta svolgendo un grande lavoro di sostegno ai profughi e richiedenti l’asilo”. “DaRe” si finanzia tramite offerte e donazioni.